ISAAC ROSENBERG (1890-1918) |
| In
questa poesia emerge tutta la drammaticità della guerra di trincea. Qui tutto è surreale, tutto viene sconvolto dalla guerra. Limmagine di un papavero viene contrapposto a un ratto, un animale spregevole che, paradossalmente, prova ribrezzo per luomo. Il ratto è persino "cosmopolita" e il poeta lo invidia perché può conoscere persone di tutte le nazionalità e può attraversare il prato verde che separa le trincee. Il tempo scorre piano e tutto ciò che di bello esiste in natura viene ridimensionato e visto nelle sue sembianze peggiori (il cielo sereno con un forte vento). Lunica speranza, la vita, è rappresentata da quel papavero che sanguina perennemente e che tutti possiedono. Il poeta porta il suo papavero dietro lorecchio ma col tempo si è coperto di polvere ed è diventato bianco. |
Break of day in trenches The darkness crumbles away |
L' albeggiare nelle trincee Loscurità si sgretola |
| Fotogramma di un filmato inglese di guerra: il 1° luglio 1916, giorno di inizio della battaglia della Somme, i soldati escono dalle trincee (Imperial War Museum) |